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The Strokes tornano a NYC con AOC e Bernie Sanders come ospiti d’onore

The Strokes sono stati presentati da Alexandria Ocasio-Cortez e Bernie Sanders al loro concerto a Queens, New York. I politici hanno lodato l’attivismo della band in vista delle elezioni di novembre.

The Strokes

Foto: Matt, CC BY-SA 2.0, via Wikimedia Commons. Ritagliata e stampata a un inchiostro.

I newyorkesi The Strokes hanno ricevuto un’accoglienza straordinaria al loro recente concerto a Queens. La deputata Alexandria Ocasio-Cortez e il senatore Bernie Sanders sono saliti sul palco al Flushing Meadows Corona Park per celebrare il ritorno della band in città — e per ricordare ai fan l’importanza del voto in vista delle elezioni di novembre. La sorpresa ha scatenato l’entusiasmo di 40.000 spettatori, fondendo musica e politica in una serata che ha superato i confini del palco.

Una serata di musica e solidarietà politica

The Strokes, icona del rock indipendente con radici newyorkesi, sono da sempre in prima linea su temi sociali e politici. Il loro concerto a Queens non ha fatto eccezione. Prima dell’esibizione, AOC ha definito la band «la più grande del nostro tempo», sottolineando il loro impegno «contro il fascismo, il genocidio, per salari più alti e sanità per tutti». Sanders ha proseguito, condividendo le sue lodi e ringraziando la band per decenni di attivismo, dalla giustizia economica ai diritti di voto.

Il senatore del Vermont, che in passato ha collaborato con The Strokes, ha scherzato sulle sue doti canore prima di lanciare un messaggio serio: «Dobbiamo andare a votare per contrastare l’autoritarismo e vincere a novembre». Il frontman Julian Casablancas ha stemperato la tensione con una battuta — «Fab, smettetela di baciarvi con Bernie Sanders! Abbiamo un concerto da fare» — prima di aprire il set con Lonely in the Future.

Una storia di attivismo

Non è la prima volta che The Strokes usano il loro palco per sostenere cause politiche. Nel 2020, la band ha aperto un raduno «Vota!» per Sanders durante la sua campagna presidenziale. Casablancas, anche lui newyorkese, aveva definito Sanders «l’unico candidato davvero non corporativo» e lodato il suo impegno contro il potere delle multinazionali. La loro sintonia con i valori progressisti li ha resi un punto di riferimento per chi vede nella musica uno strumento di cambiamento.

Per molti nel pubblico, il concerto è stato più di un semplice show: un promemoria del ruolo degli artisti nel plasmare il dibattito politico. L’invito di figure come AOC e Sanders sottolinea l’influenza dei Strokes, sia musicale che culturale.

Cosa devono sapere i fan

Il concerto di Queens fa parte di un più ampio legame dei Strokes con New York, città che li ha visti nascere alla fine degli anni Novanta. Sebbene non siano ancora state annunciate date ufficiali per un tour, la loro presenza al Flushing Meadows suggerisce che potrebbero celebrare le proprie radici nei prossimi mesi. Chi volesse vederli dal vivo dovrà tenere d’occhio i loro canali ufficiali per aggiornamenti.

Per chi è stato ispirato dall’impegno politico della band, le elezioni di novembre restano un appuntamento chiave. Sia AOC che Sanders hanno usato il palco per ribadire l’importanza del voto, un messaggio che ha risuonato con la folla tanto quanto la musica.

Perché questo concerto è stato importante

Il concerto dei Strokes a Queens è stato un raro momento in cui musica e politica si sono fuse senza soluzione di continuità. Per i fan di lunga data, è stato un promemoria della loro rilevanza duratura, sia come artisti che come sostenitori del cambiamento. La collaborazione con AOC e Sanders ha dimostrato come la musica possa amplificare cause importanti, rendendo la serata indimenticabile per chi c’era — e per chi l’ha seguita da lontano.

Le domande dei fan

Chi ha presentato The Strokes al loro concerto a Queens?
La deputata Alexandria Ocasio-Cortez e il senatore Bernie Sanders hanno fatto la sorpresa sul palco del Flushing Meadows Corona Park a New York per presentare The Strokes.
Cosa ha detto Bernie Sanders sui The Strokes?
Sanders ha elogiato la band per il suo attivismo, citando il sostegno alla giustizia economica, ai diritti di voto e alla sanità come diritto universale. Ha inoltre invitato i fan a votare alle elezioni di novembre.
The Strokes hanno mai partecipato a eventi politici prima?
Sì, nel 2020 la band ha aperto un raduno *Get Out the Vote* per Bernie Sanders durante la sua campagna presidenziale, sostenendo la sua candidatura alle primarie democratiche.

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