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Robbie Bennett, tastierista dei The War on Drugs, pubblica due album solisti

Robbie Bennett, storico tastierista dei The War on Drugs, annuncia due ambiziosi album solisti, Steloken e Circulation, in uscita il 11 dicembre. I progetti mostrano il suo approccio sperimentale tra composizioni per pianoforte e sintetizzatori.

The War on Drugs

Foto: Sputniktilt, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons. Ritagliata e stampata a un inchiostro.

Il musicista di Filadelfia Robbie Bennett, noto soprattutto come tastierista e polistrumentista dei The War on Drugs, si appresta a conquistare la scena solista con non uno, ma due album in uscita simultaneamente. Steloken e Circulation arriveranno l’11 dicembre per American Dreams, offrendo ai fan un’immersione nel suo universo sonoro in evoluzione: un mix di melodie calde per pianoforte, textures sperimentali di sintetizzatori e un pizzico di caos improvvisativo. Si tratta della sua prima produzione solista dopo Permanent World del 2020, ma questa volta Bennett spinge i confini della sua creatività ancora più in là.

Un’evoluzione creativa

Bennett si è unito ai The War on Drugs nel 2010, debuttando su disco con Slave Ambient del 2011. Nel corso degli anni, il suo contributo è stato fondamentale per plasmare il sound del gruppo, che fonde rock classico, sonorità americane e influenze ambientali. Con Steloken e Circulation, invece, Bennett abbandona la dimensione collettiva per esplorare un lato più personale e sperimentale della sua arte. Gli album nascono dallo stesso setup di tastiere usato con la band, ma il processo ha preso una direzione radicalmente diversa.

A casa, Bennett ha inviato dati MIDI da un pianoforte acustico a un Oberheim OB-X8, permettendo a entrambi gli strumenti di suonare in tempo reale. Ha poi aggiunto ulteriori strati sonori — Rhodes, vocoder e il Soma Terra, un sintetizzatore microtonale polifonico controllato da giroscopio e sensori di pressione — per creare un suono che si percepisce sia organico che ultraterreno. Il risultato è una musica che Bennett descrive come "addentrarsi in un luogo sconosciuto che si vorrebbe esplorare senza mai dover tornare sui propri passi".

Due album, due atmosfere

Originariamente concepiti come un unico progetto, Steloken e Circulation si sono poi divisi in due dischi distinti ma complementari. Steloken si concentra su composizioni più calde e melodiche, dove pianoforte e sintetizzatori si intrecciano in paesaggi sonori lussureggianti e immersivi. Brani come il recente singolo "Sister" ne mostrano il lato più coinvolgente, con linee di pianoforte al contempo struggenti e avvolgenti.

Circulation, invece, abbraccia un approccio più astratto e improvvisativo. Il singolo di lancio, "The Light on Your Face", inizia con un’introduzione di sintetizzatore dissonante per poi svelarsi in una melodia di pianoforte distante e anthemica. Qui Bennett si lascia guidare dagli errori, dagli incidenti e dal caos controllato che donano alla musica una profondità emotiva e una sincerità cruda. Come lui stesso afferma: "È facile voler attenuare ciò che è sgradevole o che mi mette a disagio, ma l’intero spettro degli errori e dei trionfi è ciò che rende la musica più vera e bella".

I titoli degli album riflettono anche la sua vita personale: Steloken deriva da come sua figlia chiama le ossa (skeletons), mentre Circulation si riferisce alla sensazione meditativa del fluire del sangue nel corpo.

Cosa aspettarsi

Gli ascoltatori potranno immergersi in 29 brani complessivi tra i due album, ciascuno un viaggio a sé. Steloken conta 17 tracce, tra cui spiccano "Radii", "Serendipity" e "A Love Song / Universal Interface". Circulation ne propone 12, con brani come "Breathing Glass", "Panthalassa" e "December".

Per chi volesse vivere l’esperienza dal vivo, i The War on Drugs sono attualmente in tour, con Bennett che si esibisce al fianco di Adam Granduciel e il resto della band. Non ci sono ancora annunci ufficiali su un seguito di I Don’t Live Here Anymore (2021), ma recenti concerti hanno visto l’esecuzione di nuovi brani come "Walk Away" e "Now We’re Talkin'".

Informazioni pratiche

  • Album: Steloken e Circulation
  • Data di uscita: 11 dicembre 2026
  • Etichetta: American Dreams
  • Dove ascoltarli: Tutte le piattaforme di streaming
  • Pre-salva/Pre-ordine: Sito ufficiale American Dreams

Il doppio album di Bennett rappresenta una dichiarazione audace da parte di un artista che, per anni, ha contribuito a definire il sound di una delle band indie rock più amate. Che siate fan di lunga data dei The War on Drugs o nuovi all’ascolto di Bennett, Steloken e Circulation promettono di essere un ascolto affascinante, capace di invitare all’esplorazione e di premiare la pazienza.

Le domande dei fan

Chi è Robbie Bennett?
Robbie Bennett è il tastierista e polistrumentista dei The War on Drugs, band indie rock di Filadelfia. Si è unito al gruppo nel 2010 e ha contribuito a dischi come *Slave Ambient* e *I Don’t Live Here Anymore*.
Quali sono i titoli dei nuovi album solisti di Robbie Bennett?
I due album solisti di Robbie Bennett si intitolano *Steloken* e *Circulation*, entrambi in uscita l’11 dicembre 2026.
Qual è lo stile musicale di *Steloken* e *Circulation*?
Gli album fondono composizioni per pianoforte e sintetizzatori con textures sperimentali. *Steloken* si concentra su atmosfere melodiche e avvolgenti, mentre *Circulation* abbraccia l’improvvisazione e l’astrazione sonora.

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