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Robert Del Naja dei Massive Attack cura la colonna sonora del documentario su Gaza

Robert Del Naja dei Massive Attack ha curato la colonna sonora di Life Support, un documentario sui medici di Gaza. L’album di 13 tracce sostiene Health Workers 4 Palestine e include artisti come Paul Weller e Kneecap.

Massive Attack

Foto: Photo by Festival Eurockéennes/Rod le Hiboo, artwork by Jezhotwells, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons. Ritagliata e stampata a un inchiostro.

Il cofondatore dei Massive Attack, Robert Del Naja, ha curato e contribuito alla colonna sonora di Life Support, un documentario che racconta le difficoltà dei medici attivi a Gaza. Il disco di 13 brani, uscito digitalmente e in vinile il 28 ottobre tramite Battlebox, unisce brani originali a tracce di una lineup eterogenea di artisti. Tutti i profitti derivanti dalle vendite del vinile andranno a sostenere Health Workers 4 Palestine, il fondo di solidarietà a favore dei lavoratori sanitari che operano in condizioni estreme nella regione.

Una colonna sonora di solidarietà

La colonna sonora di Life Support non è solo un accompagnamento al film, ma ne amplifica l’impatto emotivo e politico. Del Naja, noto per il suo attivismo e il costante sostegno alle cause palestinesi, ha collaborato con il compositore palestinese Habib Shehada Hanna per creare una colonna sonora originale che riflette il tono drammatico eppure resiliente del documentario. L’album include tre brani inediti firmati da Del Naja sotto lo pseudonimo 3D — Explosives of the Future, Perfect Victims e House of Healing — oltre a un remix di Palestine dei Kneecap (feat. Fawzi).

Tra gli altri artisti partecipanti figurano: - Yasmine Hamdan – Thirteen Kilometres - 47Soul – Ya Kho - The Five Techniques (feat. Paul Weller, David Holmes, Róisín El Cherif) – Resistance in the Dark - Siba e Monkyman – Dounana - Massar Egbari – Ana Mawgoud - Aar Maanta – Sahnuuni

La versione in vinile, già disponibile in preordine, garantisce che tutti i proventi vadano direttamente ai medici e agli operatori sanitari protagonisti del film.

Il film: uno sguardo raro su Gaza

Diretto da Daniele Rugo e narrato dall’attrice Denise Gough (Andor), Life Support documenta due anni di genocidio a Gaza attraverso gli occhi di medici internazionali — tra i pochi stranieri autorizzati ad accedere al territorio dopo che le forze israeliane hanno vietato l’ingresso ai giornalisti. La sinossi del film descrive la realtà quotidiana dei lavoratori sanitari che operano in ospedali distrutti, con scorte sempre più ridotte e un afflusso massiccio di feriti, soprattutto donne e bambini. Presentato in anteprima allo Sheffield DocFest a giugno e candidato ai British Independent Film Awards (BIFA), il documentario è ora disponibile in streaming su piattaforme come Curzon, Apple TV, Prime Video e YouTube, oltre a essere proiettato in alcune sale cinematografiche del Regno Unito.

L’impegno di Del Naja nel progetto si inserisce nel solco del suo attivismo decennale a favore dei diritti palestinesi. Il frontman dei Massive Attack è stato arrestato due volte quest’anno durante proteste contro il divieto britannico nei confronti di Palestine Action, gruppo classificato come organizzazione terroristica dalle autorità britanniche. Il suo lavoro su Life Support ribadisce il suo impegno a dare voce a chi è colpito dal conflitto.

Perché questo progetto conta per i fan

Per i fan dei Massive Attack, la colonna sonora di Life Support offre l’opportunità di confrontarsi con l’attivismo di Del Naja attraverso la musica. Il progetto lega l’eredità della band, nota per la sua arte politicamente impegnata, a questioni urgenti del presente. La collaborazione con artisti come Paul Weller e i Kneecap — noti per il loro lavoro sociale — arricchisce l’album, rendendolo un ascolto avvincente anche al di fuori del contesto del film.

La versione in vinile rappresenta anche un modo tangibile per sostenere i medici di Gaza, trasformando il consumo musicale in un atto di solidarietà diretta. Come ha dichiarato Del Naja in una nota, la colonna sonora mira a «trasmettere, seppur in modo indiretto, le devastanti realtà» vissute da medici e civili, mentre «celebra lo straordinario spirito umano e la resilienza» che emergono in queste circostanze.

Come vedere e ascoltare

  • Guarda il film: disponibile su Curzon, Apple TV, Prime Video e YouTube.
  • Ascolta la colonna sonora: pubblicata su tutte le principali piattaforme, tra cui Spotify e Apple Music.
  • Preordina il vinile: acquistabile su Battlebox, con tutti i proventi devoluti a Health Workers 4 Palestine.

Il progetto Life Support è un promemoria di come arte e attivismo possano intrecciarsi, usando musica e cinema per testimoniare crisi che il mondo non può permettersi di ignorare.

Le domande dei fan

Di cosa parla il documentario *Life Support*?
*Life Support* è un documentario diretto da Daniele Rugo che segue per due anni una squadra di medici attivi a Gaza. Il film raccoglie le loro testimonianze dirette sulle condizioni estreme in cui operano, tra ospedali distrutti, scorte ridotte e un afflusso massiccio di feriti, soprattutto donne e bambini.
Quali artisti partecipano alla colonna sonora di *Life Support*?
La colonna sonora include Robert Del Naja dei Massive Attack, Habib Shehada Hanna, Yasmine Hamdan, i Kneecap, 47Soul, i The Five Techniques (con Paul Weller, David Holmes e Róisín El Cherif), Siba e Monkyman, Aar Maanta e Massar Egbari.
Come posso sostenere il fondo Health Workers 4 Palestine?
Puoi sostenere il fondo acquistando la colonna sonora di *Life Support* in vinile, poiché tutti i proventi delle vendite vengono devoluti a Health Workers 4 Palestine. L’album è anche disponibile in streaming digitale.

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